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“Cibus è Italia”, il Padiglione Federalimentare ad Expo 2015

Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è il tema per Expo 2015, manifestazione ormai alle porte che darà visibilità internazionale all’Italia ed al suo comparto economico, artistico e sociale. Federalimentare sarà presente con un padiglione, denominato “Cibus è Italia“, che raccoglierà centinaia di aziende e brand italiani per raccontare al mondo la storia e le prospettive dell’alimentare italiano.

Tra aziende e consorzi i protagonisti saranno 420, in un padiglione di 5.000mq su due piani che comprenderà anche un happening culturale all’esterno con artisti che cambiano continuamente la sua facciata e il progetto Cibus meets Design, per dare voce anche ai protagonisti del design italiano.

La relazione tra arte e cibo, sarà uno dei grandi temi trattati da Expo Milano 2015 – ha  dichiarato Felice Limosani di Federalimentare e il padiglione presenta sulle facciate esterne, la performance artistica “Cibus Infabula” abbina la street art e la video art in tredici lavori site specific, ispirati al cibo, alla nutrizione e al pianeta. Per tutta la durata di Expo, graffiti di artisti internazionali (come L7m dal Brasile, Masaru Ishiura & Kinuko Esther Asano dal Giappone, Destrukt dal Regno Unito, l’italiano Agostino Jacurci) si alternano dal vivo nella creazione di murales abbinati a una video installazione di grande impatto visivo. Due linguaggi espressivi contemporanei per riflettere, sensibilizzare e rappresentare la cultura del cibo attraverso la creatività”.

Al momento ospitiamo nel padiglione 420 aziende – ha dichiarato  Paolo Zanetti, Vicepresidente di Federalimentare – ma in realtà, contando anche quelle rappresentate da consorzi e territori, arriviamo a oltre mille. Grazie a Cibus è Italia Expo è diventato per tuttele imprese alimentari Italiane una occasione unica per aprirci al mondo e tessere una fitta rete di relazioni di business. Nonostante la crisi, va detto subito che l’industria alimentare italiana ha le potenzialità per essere uno dei motori della ripresa della nostra economia. Da 2 anni siamo tornati ai livelli pre-crisi, nel 2015 è attesa un’accelerazione della produzione alimentare che dovrebbe portarla attorno a un tasso espansivo del +1%. Sul piani dei consumi interni ci si può aspettare un rimbalzo delle vendite alimentari di almeno0,3 punti percentuali in media d’anno. Con un dollaro forte e condizioni di stabilità nell’Eurozona è possibile che il nostro export agroalimentare raggiunga l’obiettivo auspicato dal governo di raggiungere i 50 miliardi di euro entro il 2020 permettendo alMade in Italy alimentare di conquistare la leadership europea, colmando il gap con Franciae Germania”.

Una tappa da segnare in agenda nella vostra visita ad Expo 2015.

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