Diversità culturali e formazione internazionale.
flags

Itim Italy

Il primo sito interamente dedicato a chi vuole lavorare con successo e accrescere la propria competitività sul mercato globale, scoprendo tutte le competenze necessarie per comprendere, gestire e collaborare con culture diverse dalla propria.

Il Made In Italy nella Legge di Stabilità 2015

La Legge di Stabilità 2015 porta con sè importanti novità e soprattutto risorse a sostegno delle imprese e del Made In Italy. Vediamole nel dettaglio.

Si tratta di una dotazione complessiva per i prossimi tre anni, dal 2015 al 2017, di 22o milioni di Euro. Nel dettaglio:

– 130 milioni di euro per l’anno 2015;
– 50 milioni per il 2016;
– 40 milioni per il 2017.
Questi fondi vengono stanziati nell’ambito dello stato di previsione del MISE per essere assegnati all’Agenzia ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) per la promozione delle PMI all’estero.

Per la valorizzazione e la promozione delle produzioni agricole ed agroalimentari è stato inoltre previsto un apposito fondo di riserva ad hoc di 6 milioni di Euro mentre un’ulteriore quota di 3 milioni di Euro è prevista a sostegno dei consorzi per l’internazionalizzazione e sostegno delle PMI nei mercati esteri.

A sostegno diretto del Made In Italy viene vincolato un milione di euro all’anno per il biennio 2015-2016 in previsione delle seguenti azioni:

– iniziative straordinarie di formazione e informazione sulle opportunità offerte dai mercati esteri
– supporto per la presenza in manifestazioni fieristiche italiane di livello internazionale
– valorizzazione delle produzioni di eccellenza, in particolare in campo agricolo e agroalimentari, e tutela all’estero dei marchi e delle certificazioni di qualità e di origine delle imprese e dei prodotti
– sostegno all’ingresso e diffusione dei prodotti italiani nei diversi mercati, anche attraverso appositi accordi con le reti di distribuzione
– realizzazione di un segno distintivo unico, per le iniziative di promozione all’estero e durante Expo 2015, delle produzioni agricole e agroalimentari che siano rappresentative della qualità e del patrimonio enogastronomico italiano
– realizzazione di campagne di promozione strategica nei mercati più rilevanti e di contrasto al fenomeno dell’Italian sounding
– sostegno all’utilizzo degli strumenti di e-commerce da parte delle piccole e medie imprese
– realizzazione di tipologie promozionali innovative per l’acquisizione e la fidelizzazione della domanda dei mercati esteri
– rafforzamento organizzativo delle start-up nonché delle micro, piccole e medie imprese in particolare attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucher. Tali contributi sono destinati, nel rispetto del regime “de minimis” di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013, per l’acquisizione, tra l’altro, di figure professionali specializzate nei processi di internazionalizzazione al fine di realizzare attività di studio, progettazione e gestione di processi e programmi su mercati esteri. I requisiti soggettivi, i criteri e le modalità per la concessione dei voucher saranno stabiliti con apposito decreto del Ministero dello sviluppo economico, che dovrà essere emanato entro il 10 febbraio 2015 (90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. 133/2014, avvenuta il 12 novembre 2014)
– sostegno ad iniziative di promozione delle opportunità di investimento in Italia, nonché di accompagnamento e assistenza degli investitori esteri in Italia.

Tag:, , , ,

Inserito in Internazionalizzazione d'Impresa, Primo piano